Mahosy e Industria 4.0: i nostri sistemi rientrano nel Piano previsto dal Pnrr

Mahosy è un sistema di gestione alberghiera intelligente e integrato che si basa sulla comunicazione tramite Cloud dei sistemi ad esso collegato e delle varie figure professionali che operano all’interno della struttura ricettiva, secondo una logica di profilazione diversificata e in piena sicurezza. Pertanto risulta conforme ai criteri definiti dal Ministero dello Sviluppo Economico per richiedere le agevolazioni del Piano “Industria 4.0” o “Transizione 4.0”. Nello specifico Mahosy opera attraverso una comunicazione multidirezionale tra sistemi interconnessi fra loro, gestisce dati tramite tecnologia Cloud e garantisce la sicurezza delle operazioni effettuate e dei dati.

A CHI SI RIVOLGE

Tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali.

COME SI ACCEDE

Per i beni tecnologicamente avanzati materiali e immateriali, le imprese sono tenute a produrre una perizia tecnica semplice rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali o un attestato di conformità rilasciato da un ente di certificazione accreditato, da cui risulti che i beni possiedono caratteristiche tecniche tali da includerli rispettivamente negli elenchi di cui ai richiamati allegati A e B e sono interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura. Per i beni di costo unitario di acquisizione non superiore a 300.000 euro è sufficiente una dichiarazione resa dal legale rappresentante.

BONUS E FINALITA'

A tutte le imprese che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, a decorrere dal 16 novembre 2020 e fino al 31 dicembre 2022, ovvero entro il 30 giugno 2023, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2022 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione, è riconosciuto un credito d’imposta alle seguenti condizioni:

Benu Materiali: aliquote 2022

Beni Strumentali Immateriali

Altri Beni Strumentali MaterialI (EX SUPER AMMORTAMENTO)

2022: 6% nel limite massimo dei costi ammissibili pari a 2 milioni di euro.